Non solo yaoi - Shouwa Genroku Rakugo Shinju

Shouwa Genroku Rakugo Shinju ("Shouwa Genroku Era, Rakugo, and Double Suicide") è un anime di genere storico-josei prodotto dallo Studio Deen e andato in onda in Giappone tra gennaio 2016 e marzo 2017, suddiviso in due stagioni, la prima composta da 13 episodi e la seconda da 12. Oltre alle due serie, nel 2015 sono usciti due oav sempre prodotti dallo Studio Deen. L’anime è tratto dal manga omonimo scritto e disegnato da Haruko Kumota a partire dal 2010, che si compone di 10 tankobon.
 
TRAMA: la storia comincia con un giovane uomo che viene rilasciato dal carcere. Durante la prigionia si è appassionato al rakugo, un’antica forma di intrattenimento giapponese. Diventa così l’apprendista di Yakumo Yuurakutei, un celebre e anziano rakugo-ka che fino a quel momento non aveva mai accettato apprendisti. Da qui inizia un lungo flashback che narra della giovinezza di Yakumo, di come si è avvicinato al rakugo e del suo legame con il collega e amico Sukeroku.


da sinistra, Yakumo e Yotaro
Shouwa Genroku Rakugo Shinju è un anime insolito, particolare e bellissimo. Io ne sono rimasta incantata, aspettavo ogni episodio con ansia. Del resto ho sempre avuto un debole per gli anime storici e/o che trattino aspetti della cultura giapponese, e se anche voi siete appassionati di certi argomenti, allora vi consiglio vivamente di recuperarlo.
Il rakugo è un genere teatrale giapponese praticato per lo più da uomini, in cui il narratore si posiziona su un palco, vestito di un kimono e seduto su un cuscino, e racconta una storia al pubblico, generalmente comica. Un po' come un cantastorie, in pratica. Richiede una certa abilità recitativa e mimica, poichè il performer è chiamato a impersonare tutti i personaggi della storia, che siano maschili o femminili, usando solo la voce: non ha altri strumenti a disposizione, a parte un ventaglio di carta.

Yakumo e Sukeroku da bambini
Come dicevo, l’anime comincia con un ragazzo che esce di prigione e si mette alla ricerca del rakugo-ka che lo ha introdotto a questa forma di intrattenimento: se ne è praticamente innamorato e vuole farlo anche lui. Ci vorrà un po' per convincere il celebre Maestro Yuurakutei ad accettarlo come suo apprendista, ma alla fine riuscirà a spunterla. La prima stagione però non è la storia di come questo ragazzo, che verrà chiamato Yotaro ("sciocco" nel linguaggio del rakugo) dal Maestro, diventerà un rakugo-ka, ma è la storia di Yakumo.
 
Da bambino (siamo nel secondo dopoguerra) viene abbandonato dalla famiglia in seguito a un infortunio che lo ha reso claudicante. I genitori lo affidano a un maestro di rakugo ed è così che conosce Sukeroku, un orfano che vive per strada e che desidera fortemente diventare un rakugo-ka. I due ragazzi sono diversi come il giorno e la notte: Sukeroku è vivace e pieno di vitalità, caratteristiche che si riflettono nel suo rakugo; Yakumo invece ha un carattere più introverso e malinconico, e all’inizio non ha alcun interesse per il rakugo. Nel corso degli anni i due stringeranno un’amicizia sempre più forte, che non si offuscherà mai. Sukeroku sarà il primo fan dell'amico, quello che gli resta sempre accanto e che non manca mai di incoraggiarlo; sarà principalmente grazie a lui che Yakumo, alla fine, capirà che il rakugo è la sua strada. Non mancheranno i conflitti fra loro, primo fra tutti quello scaturito dal rapporto che li lega a Miyokichi, una geisha amata da entrambi, e dalla quale Sukeroku avrà una figlia, Konatsu.

 
Sukeroku e la piccola Konatsu
La seconda stagione ci riporta in tempi più recenti e seguiamo l’ascesa di Yotaro come rakugo-ka, il rapporto che si instaura fra lui e Konatsu e il declino di Yakumo, che diventa sempre più vecchio e perseguitato dai fantasmi del passato.
Yakumo e Miyokichi
Shouwa Genroku Rakugo Shinju è sicuramente uno degli animi più belli che abbia visto ultimamente, e certamente uno dei più curati sotto l'aspetto tecnico. Le musiche molto anni quaranta che accompagnano la narrazione lasciano spazio agli strumenti tipici giapponesi nelle scene in cui i protagonisti eseguono il rakugo; l’animazione è piuttosto classica, molto aderente allo stile della mangaka ma è fatta bene, tutti i personaggi vengono ottimamente caratterizzati, anche quelli secondari (ad esempio, a me è piaciuto tanto Matsuda-san, l'affezionatissimo factotum del Maestro Yakumo); quanto ai doppiatori, sono stati tutti semplicemente eccezionali, in particolare Akira Ishida che presta la voce a Yakumo in tutte le fasi della sua vita (tranne che quando è bambino).
Siete fangirl/fanboy come la sottoscritta? C'è anche abbastanza fanservice per soddisfare i nostri cuoricini spudorati, specialmente per quanto riguarda l'amicizia tra Yakumo e Sukeroku (che resta comunque solo una bella amicizia, è bene sottolinearlo, anche se io li shippavo senza ritegno XD)!
 
Non volevi forse dire "Don't give up on ME"?
*winks*
Shouwa Genroku Rakugo Shinju è senz'altro un anime da vedere, a patto però che vi interessi il genere storico e soprattutto la cultura giapponese, dato che proprio quest'ultima è una delle protagonisti principali della storia. Se di solito certi argomenti non sono nelle vostre corde, rischiereste di annoiarvi; se invece vi interessano e non avete ancora visto questo anime... cosa aspettate? Recuperatelo di corsa!

Commenti

  1. Grazie per la recensione! Avevo visto che alcuni contatti su fb parlavano di questa serie ma non l'avevo ben inquadrata. Adesso che mi è più chiaro, penso proprio che la guarderò! Mi piacciono le serie di ambientazione storica e l'argomento sembra molto originale! Poi Akira Ishida doppia Hakkai in Saiyuki e ho sempre avuto un debole per quel personaggio e per la sua voce *ç*

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    1. È veramente bellissimo, lo sto consigliando a tutti quelli che non l'hanno ancora visto. Se sei fan del genere storico penso proprio che ti piacerà, fammi sapere! ^^

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